Ennio Melis

(Firenze, 1926 – Roma, 2005)
Ennio Melis nasce a Firenze da una famiglia modesta. Durante la seconda guerra mondiale, col padre al fronte, sostiene la madre e la sorella lavorando prima come garzone, poi come guardiano della Gioventù Italiana Fascista, che dispone di una biblioteca. E’ qui che si forma, da autodidatta, anche alla conoscenza delle lingue, e al ritorno del padre decide di prepararsi alla maturità classica. Ma nell’ottobre 1945 si presenta in biblioteca un ufficiale inglese: agli alleati serve un interprete nel viaggio verso Roma. La paga è buona, Ennio senza indugio coglie l’occasione e parte, a bordo di un mezzo militare, per l’avventura della vita. Da grande vuol fare lo scrittore e, mentre si arrabatta per campare nella capitale, sforna novelle e commedie che propone ai giornali, alla radio. La fortuna e il coraggio, però, lo avevano destinato a un’impresa molto più grande, che nel suo libro Storia della RCA. La grande pentola – pubblicato postumo nel decimo anniversario della scomparsa – racconta in prima persona, con orgoglio e commozione. Una storia che ha del romanzo, ma è pura e semplice vita vissuta, storia italiana.

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2 thoughts on “Ennio Melis

  1. […] di 70 anni, Michele Mondella, storico promoter discografico, a lungo alla RCA Italiana al fianco di Ennio Melis che così lo ricorda nel libro Storia della […]

  2. […] E’ scomparso a Roma all’età di 84 anni Luis Bacalov, compositore e arrangiatore argentino che, prima con lo pseudonimo di Luis Enriquez e poi col suo vero nome, collaborò dal 1959 prima con la Fonit Cetra e poi con la gloriosa RCA Italiana al fianco di Ennio Melis. […]

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